Clizio Merli

nato a Vercelli il 7 Giugno 1948
residente a Vercelli in Corso Libertà, 69/A
coniugato, 1 figlio.

Titoli di studio

  1. Diploma in CHIMICA NUCLEARE conseguito nel luglio 1969 presso l'I.T.I.S. Stanislao Cannizzaro di Rho (MI) con una votazione finale di 7.8/10.
  2. Laurea in FISICA con indirizzo ELETTRONICO-CIBERNETICO conseguita nel marzo 1973 presso l'Università degli Studi di Milano con una votazione finale di 110/110.

Certificazioni

  1. CISM (Certified Information Security Manager), membro ISACA (Information Systems Audit and Control Association), dal 2004
  2. EUCIP core (European Certification for Infomatics Professionals), dicembre 2004

Esperienze di lavoro

aprile 1970 - marzo 1972

Società
ARS (Applicazioni & Ricerche Scientifiche) di Milano
Funzioni
Aiuto programmatore (6 mesi), programmatore (6 mesi), analista numerico (1 anno)
Gruppo
Gruppo di Fluidodinamica
Attività
Contratto CNR sullo studio fluidodinamico delle ultracentrifughe per la separazione isotopica dell'uranio. Lavoro riassunto in alcune relazioni interne al progetto e dirette al CNR, nelle quali lo scrivente compare come coautore.
Programmazione in FORTRAN IV su elaboratori IBM 7090, Univac 1104 e CII-10020.

aprile 1972 - marzo 1973

Società
ARS (Applicazioni & Ricerche Scientifiche) di Milano (impiego full-time c/o Centro di Ricerca di Automatica dell'ENEL di Milano)
Funzioni
Analista numerico
Gruppo
Gruppo di Calcolo ENEL
Attività
Contratto ENEL/ARS/CNR e per la preparazione della tesi di laurea sullo studio dell'interazione uomo/macchina in applicazioni scientifiche e grafiche. Lavoro terminato nel marzo 1973 con la discussione della tesi di laurea: "Un polialgoritmo conversazionale per la risoluzione di equazioni differenziali ordinarie".
L'attività di ricerca presso il CRA ENEL ha portato alla realizzazione di un prodotto programma interattivo (FALCON) oggetto di una pubblicazione discussa presso il convegno annuale I.F.I.P. del 1973 a Stoccolma.

settembre 1974 - ottobre 1976

Società
Ospedale S.Andrea di Vercelli
Funzioni
Analista programmatore (assunto con regolare concorso pubblico)
Gruppo
Centro di Calcolo interno all'Ente
Attività
Attività di sviluppo e di ricerca applicata. In particolare:
  • Gestione del linguaggio Fortran per applicazioni di tipo gestionale con librerie di estensione
  • Analisi e sviluppo di un pacchetto per la l'Automazione dei Servizi di Accettazione e Spedalità, con data entry in tempo reale e gestione batch delle procedure di spedalizzazione
  • Sviluppo di un pacchetto di elaborazioni statistiche della popolazione ospedaliera sui dati globali raccolti con la procedura di spedalizzazione
  • Sviluppo di programmi vari per l'elaborazione statistica e l'analisi delle rilevazioni sanitarie
  • Pre-analisi dell'automazione dei laboratori di analisi
  • Analisi e sviluppo di un pacchetto per la gestione di archivi anagrafici con indicizzazione hash
  • Attività di manutenzione di pacchetti software acquisiti (procedure paghe e stipendi, procedure di gestione farmacia)
Le attività di ricerca condotte presso l'Ospedale S.Andrea sono riassunte in alcuni lavori:
  • Riconoscimento di una Struttura Informativa nella Organizzazione Amministrativo-Sanitaria di un Ente Ospedaliero (Tecnologia Ospedaliera giugno 1975)
  • DINAG - Una Libreria di programmi orientati alla Gestione della Struttura Logica degli Archivi Anagrafici (congresso Selective Dissemination of Information, Istituto di Cibernetica di San Marino, 1976)
  • Tecniche di Parametrizzazione e Interazione nello Studio e Realizzazione di Procedure Automatizzate di Gestione (congresso AICA, Milano, 1976)
Studio approfondito delle tecniche di implementazione dei sistemi operativi real-time, utilizzando come test-case la versione sorgente del sistema operativo DOS del sistema Philips P880.

novembre 1976 - agosto 1978

Società
Ing.C.Olivetti di Ivrea (TO)
Funzioni
Analista software di base
Gruppo
Ricerca e Sviluppo Software di Base
Attività

Dopo un breve periodo iniziale di training sulle tecniche di analisi e programmazione dei sistemi operativi e sui principi di Data e Computer Communications, inserito agli inizi del 1977 nel gruppo di Data Communications ed incaricato dello sviluppo del sottosistema di comunicazione SNA di tipo T2 per il sistema Olivetti TC800 (in prima istanza in affiancamento ad un consulente esterno, successivamente in completa autonomia).

Impegnato nel mese di luglio 1977 nella installazione e messa a punto del primo prototipo del prodotto SNA TC800 presso la South Wales Bank di Sydney (Australia) in equipe con membri dei gruppi marketing, sviluppo applicativo e planning. Installazione e test conclusi con pieno successo (prima connessione SNA ufficiale non-IBM al mondo).

Incaricato nel periodo agosto 1977 - agosto 1978 della ingegnerizzazione del prodotto SNA su TC800, della fase di beta test, del supporto software ai gruppi di progetto hardware e firmware, del supporto alla documentazione e controllo di qualita', e del supporto sistemistico per la prima installazione in effettivo di una rete SNA TC800 presso la Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno.

Inizia in questo periodo il forte interesse per le problematiche di architettura e ingegneria del software, in quanto coinvolto in tutte le fasi di sviluppo e successiva vita del prodotto software. Di particolare interesse la partecipazione alla definizione e sviluppo di un applicativo (TP-Monitor) VTAM per il gruppo di controllo di qualita' (VTAM Operator Interface remota), con acquisizione di un buon livello di conoscenza architetturale e sistemistica dell'interfaccia programmatica VTAM.

Training specifico su problematiche di Data Communications, Reti di Comunicazione, tecniche di sviluppo di Linguaggi e Compilatori, disegno di Interfacce Programmatiche.

settembre 1978 - marzo 1980

Società
Philips SpA di Milano
Funzioni
Analista software di base e applicativo
Gruppo
Divisione Data Systems
Attività

Impegnato quasi esclusivamente sul progetto per la Cassa di Risparmio di Venezia (CaRiVe), prima come analista (sino a fine maggio 1979), poi come capo progetto (sino alla fine di marzo 1980). Il progetto CaRiVe, iniziato verso la fine del 1975, era giunto alla fase finale dell'installazione pilota presso una prima agenzia. Un progetto ambizioso per i tempi, con un data base parzialmente distribuito sui sistemi periferici di agenzia (PTS-6000 di inizio terza generazione, con 128 Kbyte di memoria centrale e 20/40 Mbyte di hard disk).

Incaricato (dopo un training iniziale sul sistema PTS-6000 e sul suo sistema operativo TOSS) dello sviluppo di un metodo di accesso Indexed Sequential, con indici organizzati su tre livelli e area di overflow, e successiva integrazione del metodo nell'applicativo bancario (primi mesi 1979).

Impegnato successivamente della revisione e messa a punto di un concentratore, realizzato sempre su sistema PTS-6000, che nel progetto CaRiVe collegava i dieci sistemi periferici di agenzia al sistema centrale IBM, con funzioni intermedie di message switching e di flow control, con tecniche store & forward.

Nominato capo progetto nel giugno 1979, dopo l'avviamento del concentratore, e incaricato di seguire il cliente nella successiva evoluzione. Attività sfociata nella stesura di una ipotesi di architettura di comunicazione distribuita (DIANA, Distributed Intelligence Access Network Architecture) a due livelli, con un sistema di gestione di una sottorete periferica operante come front-end verso il main-frame. L'architettura prevedeva un meccanismo di naming di rete derivato da SNA, e vari servizi di comunicazione ad alto livello specifici per un ambiente transazionale distribuito.

Periodi di permanenza in Svezia, presso i centri di sviluppo Philips, per training e attività di sviluppo e test software.

aprile 1980 - ottobre 1981

Società
CAI SpA di Milano (distributore italiano della Computer Automation - facente parte di un gruppo di societa': CAI, Data Peripherals, RA )
Funzioni
responsabile software e analista software di base (consulente interno)
Gruppo
Sviluppo e Maintenance Software
Attività

Impegnato per tutto il periodo di permanenza alla CAI, sia in attività di sviluppo di software di base che nel supporto sistemistico del sistema operativo CA RSX-11 per la linea di sistemi LSI-4, di un compilatore Cobol e relativo run-time-system e di un interprete Basic (sempre per la linea LSI-4).

Attività di ricostruzione del sistema operativo SyFa (della linea di sistemi CA LSI-2) sui sistemi LSI-4. Il sistema SyFa era un prodotto integrato di supporto e sviluppo applicativo, basato quasi interamente sul linguaggio SyBol, che disponeva di una buona base applicativa già sviluppata e installata sul mercato italiano. L'esigenza della ricostruzione era dettata dal basso costo e dall'elevato livello tecnologico della linea di sistemi LSI-4.

Attività di ricostruzione impostata in base a due direttrici: un porting iniziale a livello assembler con tecniche di rebuild engineering, condotto da una società di consulenza esterna, ed un rifacimento completo del sistema sulla base di un altro sistema operativo ospite.

La seconda fase del porting richiese inizialmente la scelta del sistema operativo ospite, concretizzata sul sistema operativo Tripos, sviluppato dall'Università di Cambridge (UK). Il Tripos è stato un antesignano di Unix, scritto quasi esclusivamente in BCPL (il linguaggio A da cui e' poi derivato il C), e quindi portabile. Al momento della scelta (ottobre 1980) il Tripos era operativo su tre sistemi (DEC PDP-11, CA LSI-4 e Nova), ed il compilatore BCPL era disponibile su 32 sistemi differenti.

Dopo l'acquisizione del sistema Tripos, iniziò la fase di analisi del sistema SyFa emulato su Tripos, ribattezzato Sethos. I lavori di analisi e di primo sviluppo continuarono sino al maggio 1981, data di inizio di problemi finanziari per la società, che nel giugno 1981 decise di abbandonare i lavori per il Sethos, e di puntare esclusivamente a completare l'ingegnerizzazione del porting assembler della prima fase. Attivià conclusa entro la fine di ottobre dello stesso anno, in concomitanza con la chiusura della CAI e acquisizione dei prodotti software da parte della RA.

Periodo particolarmente importante ai fini della formazione professionale, sia per l'esperienza specifica di design e progettazione, sia per l'esperienza ad ampio spettro sulle interfacce hardware-software, sulle problematica di installazione e manutenzione software.

Vari periodi di permanenza in Inghilterra, sia per training che per attività di sviluppo e commerciali.

ottobre 1981 - maggio 1982

Società
Philips SpA di Milano
Funzioni
Product manager dei sistemi finanziari
Gruppo
Divisione Data Systems
Attività

Attività mista di supporto alle vendite, gestione degli ordini, pianificazione delle vendite dei prodotti, studio di nuove linee di prodotto, acquisizione e integrazione di prodotti OEM. Questi, in sintesi, i contenuti di questa breve parentesi ad orientamento tecnico-commerciale.

Interessato nei primi due mesi ad attività di ristrutturazione gestionale interna, con un particolare accento alla sensibilizzazione della rete di vendita sulle nuove tecnologie e sulle tecniche di gestione degli ordini.

Impegnato nei mesi successivi in ricerche di mercato per la definizione di posti di lavoro a basso costo e di elevato contenuto tecnologico, con partecipazione a meeting internazionali Philips per la definizione dei prodotti finanziari.

Esperienza che completa il periodo di formazione generale post-universitario, e termina quando la società decide di riorganizzare la struttura commerciale della divisione, ridefinendo e limitando le funzioni dei product manager. Matura quindi nell'aprile 1982 la scelta di una attività professionale indipendente a forte componente tecnica, rivolta principalmente ad aspetti di sviluppo, architettura ed ingegneria software.

giugno 1982 - dicembre 1983

Società
CSS (Consulenza e Sviluppo Software) di Milano (attività c/o società Ing.C.Olivetti di Ivrea)
Funzioni
Responsabile integrazione Data Communications per il progetto SDC
Gruppo
Integrazione Software (Ing. Pession)
Attività

Inserito nella società CSS come consulente esterno, ed assegnato alla Ing.C.Olivetti di Ivrea, presso il gruppo di Integrazione Software per il progetto SDC (SparKassen Data Center) per l'automazione di sportello delle Casse di Risparmio danesi, con la funzione specifica di responsabile dell'integrazione di Data Communications. Il gruppo era impegnato all'epoca nella fase finale di accettazione del progetto e nelle prime installazioni.

Impegnato in attività di test dei vari componenti software, firmware ed hardware dei sistemi Olivetti S1000/S6000, con particolare riferimento al TP-Monitor ed al sistema di Network Monitoring (sviluppati interamente dalla Olivetti Telecomunicazioni).

Attività svolta in stretto contatto con i gruppi di sviluppo, sia presso la sede Olivetti di Ivrea sia presso la sede SDC in Danimarca (Copenhagen), con una forte componente di trouble-cause-detection e trouble-shooting per tutti i livelli di comunicazione del sistema, sfruttando sia strumenti già disponibili (trace, debugger, monitor hardware e software) sia strumenti sviluppati ad hoc per forzare determinate situazioni di stress del sistema.

gennaio 1984 - giugno 1992

Società
Philips SpA di Milano (sino a fine 1991) e successivamente IDS srl di Milano e Digital Equipment Enterprise di Milano
Funzioni
Consulente di architettura software, software di base e computer communications
Gruppo
Philips Divisione Data Systems - Philips Divisione Telematica e Comunicazioni - Philips Divisione Information Systems
Attività

Inizia con Philips la fase come consulente indipendente, nell'ambito di un accordo quadro di collaborazione stipulato direttamente con la società.

Impegnato principalmente nel progetto e sviluppo di software di base e d'ambiente, e parzialmente in altre attività di promotion e formazione, con il gruppo software, il gruppo marketing e con il laboratorio di telecomunicazioni.

La collaborazione con Philips come consulente è suddivisa in tre periodi principali. Un primo periodo (da gennaio 1983 a settembre 1989) dedicato principalmente ad attività di progetto e sviluppo software per sistemi finanziari, un secondo periodo (da ottobre 1989 ad aprile 1992) dedicato alla progettazione e sviluppo in ambiente Unix, ed un terzo periodo (parzialmente sovrapposto al secondo, dal febbraio 1991 al giugno 1992) dedicato ad attività di migrazione di progetti verso l'ambiente Unix ed alla definizione delle nuove architetture di rete di agenzia. In seguito alla acquisizione della divisione informatica di Philips da parte della Digital Equipment Corporation, l'attività continua a partire dal gennaio 1992 prima con IDS (società di transito), poi con DEE (Digital Equipment Enterprise) ed infine direttamente con DEC.

gennaio 1984 - settembre 1989

Coinvolto direttamente nel gruppo progetti, dopo un primo periodo di due mesi dedicato ad organizzare il maintenance e l'attività di test per i progetti software bancari, inizia l'attività sul progetto per un nuovo impianto presso la Cassa di Risparmio di Venezia (CaRiVe).

Prima di iniziare lo studio della nuova installazione era necessario migrare il precedente impianto da una rete BSC ad una rete SNA, eliminando il nodo intermedio di concentrazione e con modifiche minime all'applicativo esistente.

Migrazione effettuata realizzando un primo modulo di software d'ambiente per la gestione delle comunicazioni transazionali con un main frame IBM in rete SNA. Il modulo permetteva la comunicazione su base transazionale di un pool di processi applicativi verso CICS, con la gestione interna di un numero limitato di risorse di comunicazione (LU), e supporto a varie modalità di colloquio, sia sincrone che asincrone.

Nell'ambito delle specifiche realizzazioni per il cliente si inserisce lo studio e l'implementazione di un monitor per couroutine cooperanti all'interno di un singolo processo (monitor multi-thread) per il sistema PTS-6000, necessario per la realizzazione di Processi Kernel Applicativi a basso livello di interazione con il sistema (applicazioni di monitoring e di gestione di risorse ad alto livello).

Al termine di questa prima fase l'attività si sposta su altri prodotti e progetti per la realizzazione di altri moduli di gestione delle comunicazioni in impianti bancari con sistemi eterogenei (NSM - Network Service Manager per il progetto SIBI; gestione delle comunicazioni per il progetto della Cassa di Risparmio di Rieti).

La ripresa dell'attività sul progetto CaRiVe richiede la definizione completa di un ambiente periferico bancario per la realizzazione di un sistema di sportello di concezione moderna. L'architettura del nuovo sistema viene studiata in collaborazione con il gruppo progetti e con la partecipazione del gruppo marketing, e si completa con la definizione di un ambiente organizzato in un certo numero di moduli funzionali. Impegnato direttamente nell'analisi di tutti i moduli funzionali e nella implementazione di alcuni di essi. In particolare:

  • un monitor per la comunicazione transazionale con il main frame IBM in ambiente CICS e la comunicazione di message switch con un applicativo VTAM dedicato a funzioni di bridge tra reti periferiche
  • un monitor per la gestione di reti periferiche di mini e Personal Computer
  • un metodo di filing system per la gestione concorrente di file dati con record a lunghezza fissa e file indice bilanciati (BTree)
  • un DBMS per la gestione dei data base periferici distribuiti allocati sui sistemi PTS-6000 con le relative estensioni di rete per la trasmissione e la ricezione degli allineamenti tra il data base centrale ed i data base periferici distribuiti
  • un linguaggio di quarta generazione per la programmazione transazionale applicativa, con compilatore operante su PC
  • un motore transazionale per la gestione delle transazioni e del posto di lavoro periferico (processo client di agenzia)
  • un monitor di file transfer per il trasferimento di file tra nodi periferici di secondo livello (dipartimentali) e tra nodi di secondo e terzo livello (dipartimentali e PC)
  • un sistema di monitoring della rete periferica, comprendente un monitor di error-logging per la cattura, la registrazione e la distribuzione delle anomalie hardware e software dei sistemi periferici, un agente locale periferico per il controllo e la gestione del monitoring ed un client centralizzato per l'accesso di monitoring a tutti i sistemi dipartimentali della rete

Impegnato successivamente nella realizzazione di una work station intelligente su personal computer, con:

  • la realizzazione di un motore multitask
  • l'adattamento di un emulatore di terminale
  • il porting su PC del monitor di file transfer già operante sui sistemi PTS-6000
  • lo studio e l'implementazione dei prototipi di vari handler dedicati alla gestione di periferiche non standard (stampanti di sportello, unità badge, lettori marcatori OCR, e altri)

Nel corso del 1988 e sino a tutto settembre 1989 impegnato nell'attività di integrazione dei sistemi periferici e di tutta la rete, e del sistema di supervisione per il monitoring e la manutenzione remota.

Parallelamente alla attività principale per il progetto CaRiVe impegnato saltuariamente presso altri clienti Philips per la soluzione di specifici problemi sistemistici, architetturali e di rete: Gruppo delle Casse Rurali di Costozza, Cassa di Risparmio di Bolzano, Cassa di Risparmio di Savona, Cassa di Risparmio di Rieti.

Partecipazione a gruppi di lavoro internazionali Philips per la definizione di nuove funzionalità mutuate dal progetto CaRiVe e da introdurre nell'ambito dei sistemi standard (error logging, connessione di PC, eccetera).

ottobre 1989 - aprile 1992

Inserito nel mese di ottobre 1989 nel gruppo di progetto del consorzio Pegaso, cui Philips partecipa insieme ad altre società del settore telecomunicazioni (tra cui Sirti e Siemens per le componenti software), per la realizzazione di un Sistema di Supervisione e Controllo (SSC) della Rete Telefonica Nazionale (RNT) di Azienda di Stato per i Servizi Telefonici (ASST).

Il sistema, articolato su una rete di circa 80 nodi ripartiti su tre livelli gerarchici, utilizza sia hardware Hewlett-Packard (HP-9000 su sistema operativo HPUX) sia hardware dedicato, sviluppato dal consorzio per la rete di comunicazione X.25 e la rete dei dispositivi periferici di controllo.

Supervisore sistemistico per le attività di competenza Philips nell'ambito del progetto, direttamente impegnato nei gruppi di analisi, e responsabile della definizione, studio e realizzazione del sottosistema di comunicazione, appositamente realizzato per la gestione delle comunicazioni locali e remote tra processi Unix sui sistemi HP-9000.

Il sottosistema di comunicazione definisce un nuovo meccanismo di comunicazione tra processi distribuiti, virtualmente indipendente dalle reti di sistema ospiti. La comunicazione tra end user viene supportata sia a livello 4 (trasporto non connesso di tipo peer-to-peer) che a livello 5 (sessione), con un minimo livello 6 di presentazione in grado di garantire l'indipendenza delle strutture dati dalle caratteristiche hardware e software dei sistemi ospiti, la compressione dei messaggi e la crittografia DES.

Impegnato nella analisi (congiuntamente al gruppo DSA della Sirti di Milano), e parziale implementazione di un modulo di gestione garantita delle comunicazioni transazionali che nell'ambito del progetto Pegaso provvede a distribuire sui tre livelli di rete le transazioni applicative SQL effettuate dagli operatori dei vari siti di controllo, e nella analisi di un sistema multifunzionale di accesso alla rete di supervisione Pegaso su base X-Window.

Le attività condotte per il progetto Pegaso sono riassunte in due lavori presentati al convegno I2U 1992:

  • Un integratore di comunicazione per progetti in ambiente di rete Unix ed MSDOS - C.Merli
  • Software di comunicazione di supporto alla gestione di database su rete geografica nazionale di telesorveglianza - L.Capossela, C.Merli, T.Speroni

febbraio 1991 - giugno 1992

Periodo parzialmente sovrapposto al periodo del progetto Pegaso, dedicato alla attività iniziale di migrazione del pacchetto SIBI da un ambiente proprietario Philips verso l'ambiente Unix ed alla definizione di nuove architetture di rete di agenzia. Attività svolte inizialmente come consulente Philips, poi come consulente IDS/DEE (Digital Equipment Enterprise), e successivamente come consulente DEC (Digital Equipment Corporation). Impegnato nella migrazione del pacchetto applicativo SIBI per la parte communication, con la realizzazione di una interfaccia di adattamento simile a quella utilizzata per il progetto Pegaso (utilizzo come TP-monitor dedicato all'ambiente SIBI della versione estesa del sottosistema di comunicazione realizzato per il progetto Pegaso). È di questo periodo l'inizio della realizzazione in proprio di software di add-on per TCP/IP, per architetture distribuite client/server.

luglio 1992 - luglio 1994

Società
Digital Equipment Corporation SpA di Milano
Funzioni
Consulente di architettura software, software di base e computer communications
Gruppo
Supporto Software
Attività

Continua l'impegno nella migrazione del pacchetto applicativo SIBI per la parte communication su sistemi DEC Ultrix e Alpha-OSF/1, con:

  • la messa a punto definitiva del TP-monitor dedicato per l'ambiente SIBI
  • la realizzazione di un gateway per l'interfacciamento di reti proprietarie Philips (nodi SIBI in versione nativa) alla rete Unix TCP/IP (nodi SIBI in versione Unix)
  • la realizzazione di una architettura per la gestione delle unità periferiche non standard e file su PC connessi in rete TCP/IP
  • l'adattamento della rete SIBI a banca singola in una rete multi-banche (Multi-SIBI)

Le attività condotte per il progetto SIBI sono riassunte in un lavoro presentato al convegno I2U 1993:

  • Porting di un pacchetto di automazione bancaria da ambiente proprietario ad ambiente aperto: problematiche di communication - C.Merli

agosto 1994 - luglio 1995

Società
SEPI (Studio E Progetti di Informatica) SpA di Canosa di Puglia
Funzioni
Consulente di architettura software, software di base e computer communications, capo progetto
Gruppo
Divisione Banche
Attività

Impegnato come capo-progetto nello studio, analisi e sviluppo di un prodotto aperto di automazione bancaria di sportello realizzato con il supporto delle nuove tecnologie object-oriented su sistemi aperti di base Unix (Posix, OSF) e Microsoft (Windows 3.11, Windows NT, Windows 95 in architettura OLE 2).

In aggiunta alle attivitá di conduzione del progetto coinvolto direttamente:

  • nel disegno architetturale globale del prodotto, con particolare riferimento alla architettura dei sistemi componenti e della rete
  • nello studio e realizzazione delle estensioni operazionali dello standard di riferimento CORBA
  • nella implementazione di un compilatore IDL-CORBA (Interface Definition Language)
  • nella implementazione di un object-broker operazionale
  • nella definizione delle metodologie di porting di alcune componenti su piattaforme solo parzialmente omogenee (Unix, Windows NT, OS/2, AS/400)

agosto 1995 - gennaio 2008

Società
4u Srl di Vercelli
Funzioni
Amministratore unico, responsabile diretto per le architetture software, software di base, computer communications e middleware
Attività

Ideatore e fondatore di 4u Srl, una società che opera nel settore Networking e Network Security e che fornisce servizi Internet diretti nell'area di Vercelli.

La società ha acquisito dal 1995 ad oggi clienti significativi a livello nazionale: Federazione Lombarda Banche di Credito Cooperativo (FLBCC), Philips Automation (poi Project Automation), CredemTel SpA (del gruppo Credem), Società Italiana Autori ed Editori (SIAE), CredemFactor SpA (del gruppo Credem), Azienda Ospedaliera Villa Scassi di Genova, ISIDE SpA - società di outsourcing bancario. Per conto di questi clienti 4u Srl ha condotto importanti progetti in area Networking, Security e Middleware, nei quali lo scrivente ha operato sempre come responsabile di progetto e architetto.

Realizzazione e sviluppo per 4u Srl del pacchetto KerNet per l'implementazione di servizi light di rete (multithread e multiprocess) in ambiente MS Windows 32bit e Unix.

Realizzazione e sviluppo per 4u Srl del pacchetto 4Sign, una suite completa di firma digitale (PKI, gestione firma/verifica client e server, infrastruttura centrale di RA/CA, infrastruttura di TSA, gestione di log sicuri firmati) in ambiente MS Windows 32bit e Unix.

Realizzazione e sviluppo per 4u Srl del pacchetto DPS-Gen per la gestione dell'assessment di aziende in tema di Privacy (TU 196/2003) e Sicurezza.

FLBCC: (1996-1999) Sviluppo del sottosistema di sicurezza logica di sportello e di rete; analisi dei rischi, identificazione delle potenziali minacce, messa a punto della crittografia di rete, anagrafica di sicurezza degli utenti, gestione dei profili funzionali, raccolta dei log degli eventi significativi al fine della sicurezza; il progetto è durato due anni per la prima fase, e si è ulteriormente sviluppato nel corso degli anni successivi.

Philips/Project Automation: (1997-1999) Sviluppo di due sistemi dedicati di monitoraggio remoto del traffico (per Autostrada Milano-Como e Autostrada dei Fiori) con cattura e trasporto IP di flussi video e loro utilizzo per la rilevazione e la segnalazione di eventi e allarmi. Sviluppo di una architettura integrata per la realizzazione di progetti distribuiti di gestione e controllo traffico, con progetto pilota per la rete di controllo semafori della città di Milano. Tutti i progetti sono stati realizzati con il supporto del pacchetto KerNet.

CredemTel SpA: (1996-2000) Sviluppo di una architettura Intranet per la gestione dell'attività di Corporate Banking di una Struttura Tecnica Delegata: realizzazione di un ambiente (denominato Stream) per il coordinamento delle attività di cluster di server applicativi per l'elaborazione unattended di flussi continui di file ricevuti da clienti e banche. Impegnato nella definizione architetturale e implementazione di meccanismi di pagamento in Internet per applicazioni B2B e B2C, e nella conduzione del progetto di sicurezza interna.

SIAE: (1999-2000) Studio architetturale della nuova rete INX (Internet-iNtranet, eXtranet) di SIAE e supporto alla realizzazione, con distribuzione dei servizi standard e applicativi. Parallelo sviluppo di una gestione di casellari di rete per le sedi e le agenzie sparse sul territorio. Attualmente impegnato nella estensione architetturale della rete e nello sviluppo di nuovi servizi.

CredemTel SpA: (2001-2002) Sviluppo di una architettura PKI per la firma digitale in ambiente bancario di Remote Banking (FirmaD).

CredemFactor SpA: (2001-2002) Sviluppo di una architettura distribuita multitier in ambiente WEB/CORBA (Janus) per la realizzazione di applicazioni bancarie e finanziarie distribuite.

Azienda Ospedaliera Villa Scassi di Genova: (2003-2005) Integrazione delle procedure di firma digitale (pacchetto 4Sign) nell'ambito del sistema informativo dell'Ospedale (progetto VisFida). Sviluppo di una architettura di PKI (definizione delle policy, definizione e implementazione dei livelli software di integrazione, prototipo di controllo biometrico-dattiloscopico per la firma digitale).

ISIDE SpA: (2005) Assessment di Privacy e Sicurezza per l'adeguamento alla Privacy in base al T.U. 196/2003, impostazione dei criteri e della metodologia di Risk Analiysis per la diffusione della gestione della sicurezza su tutte le aree aziendali.

Pasinetti SpA: (2005) Definizione architetturale e realizzazione di un sito di logistica trasporti a livello europeo per la gestione delle prenotazioni delle consegne e dei carichi di Pasinetti SpA (autotrasportatore).

Radici Group: (2006-2007) Definizione architetturale e realizzazione di un sito di governance del processo di logistica trasporti a livello europeo per la gestione dei trasporti su gomma delle divisioni del gruppo (prenotazioni, carichi, consegne, report).

EuroInformatica Srl: (2008) Installazione di un servizio di log sicuro firmato digitalmente e di una Time Stamp Authority semplice presso la rete centrale di ARIT (Agenzia Regionale per l'Informatica e la Telematica della regione Abruzzo).

febbraio 2008 ad oggi

Professione
Consulente senior free-lance
Attività

Analisi e sviluppo del package software "XML Manager" per la gestione dei flussi del Nuovo Corporate Banking ACBI in formato XML, con la cooperazione del dott. Maurizio Preti di OmniConsulting Srl. Rilascio e installazione presso la Struttura Tecnica Delegata di Banca delle Marche, per la gestione dei bonifici XML e da/a l’Area Clienti e l’Area Legacy (con conversioni per i tracciati dei bonifici in formato CBI-1). Il package è stato realizzato utilizzando il tool Xbinder della Objective Systems inc.).

Sviluppo del pacchetto TpLite per l'implementazione di servizi di rete distribuiti (multithread e multiprocess) in ambiente MS Windows e Linux.

ArubaPEC: Sviluppo del Core di firma digitale client multipiattaforma (MS Windows, Linux e MacOSX) per il package software ArubaSign di ArubaPEC SpA. Il Core realizzato opera con il supporto delle librerie open-source OpenSSL ed NSS-Mozilla, parzialmente modificate per la gestione delle operazioni di firma in aderenza alle normative Italiane ed Europee.

Cooperazione con la società Archivium Srl di Torino, per la realizzazione di una piattaforma di Conservazione Documentale Sostitutiva aderente alla normativa italiana. La collaborazione ha portato allo sviluppo e al rilascio del servizio ArchiCons, integrato con il servizio di paper-service di Archivium Srl. Attualmente è in atto una estensione del servizio, per l’integrazione con altre piattaforme documentali, di clienti e partner.

Realizzazione e sviluppo del package software S3 (Simple Signing System), una suite di firma digitale aderente alle normative Italiane ed Europee (gestione di firma/verifica client e server, comprendente una infrastruttura di Time Stamp Authority (S3Tsa) e una infrastruttura di raccolta e firma digitale di log di sistema e applicativi (S3Log) in ambiente. Il package è stato implementato per operare in ambienti multipiattaforma (MS Windows e Linux).

Altre esperienze professionali

Impegnato come consulente indipendente in altre attività professionali: